Miroslav Kirin

Tu che sbatti i capelli da sinistra-destra

 

Non mi lasciano leggere in tram, e soprattutto tu, che sbatti i

capelli a destra e sinistra.

Li lanci nel mezzo della pagina, splasch, scompaiono tutte le

parole, perché io alzi lo sguardo.

Che cosa direbbe Jane Hirshfield, perché mi sono fermato

nel mezzo della sua poesia To Judgment: An Assay?

Tu con i tuoi capelli mi cambi la vita,

come il “carciofo che cambia il sapore

di tutto cio che si mangia dopo di lui,” dice Jane.

I capelli hanno una strana natura, in apparenza morta: li puoi

tagliare, bruciare, ma crescono ugualmente.

E allora le mie dita vive li girano, li aggrovigliano, intrecciano la

propria vita alla vita altrui, cambiano il suo sapore.

Nel caso migliore posso sperare,

nel bagliore delle tue braccia, che appaiono all’improvviso,

sollevando i capelli, pettinandoli con le dita,

per poi di nuovo farli cadere

sulla pagina del libro spietatamente,

Maglietta L'Allattamento Donna Elegante Purple Corta Shirt Camicie Gravidanza Manica Casual T Popolare Moda Allattamento Comoda Colore Estive LIOMENLA Puro Top come l’acqua che alla fine del turno dal barbiere

versano dal secchio sulla strada.

traduzioneLIOMENLA Maglietta Comoda Puro Donna Elegante Top Manica Purple Corta Colore Camicie Casual Estive Popolare Allattamento L'Allattamento Moda Shirt T Gravidanza  di Marina Lipovac Gatti Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Carlo Lorenzetti
Aggrotto, 1985-86

L’incontro di sabato 22 settembre 2018 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma sarà l’occasione per una riflessione sul lavoro di Bruno Conte, Carlo Lorenzetti e Giulia Napoleone, dei quali Giuseppe Appella ha ricostruito il percorso in tre mostre.

Carlo Bertelli, Enrico Crispolti, Tullio Gregory, Antonello Tolve e Stefania Zuliani, oltre alla viva testimonianza di Guido Strazza, converseranno con gli artisti e con il curatore permettendoci di approfondire la poetica di tre dei cinque “compagni di ricerca” (oltre a Lorenzetti, Napoleone e Conte, anche Rodolfo Aricò e Giuseppe Uncini), che nel 1982 esposero insieme alla Galleria Il Segno di Roma, in una mostra il cui manifesto, scritto da Fausto Melotti, si intitolava proprio “Realtà in equilibrio”.

In apertura saranno proiettate le interviste agli artisti di Anton Giulio Onofri. Al termine dell’incontro, sarà possibile visitare le mostre in corso, approfittando dell’apertura serale straordinaria fino alle 22:00, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio il 22 e il 23 settembre, promosse dal MiBAC.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Carol Ann Duffy, per gentile concessione

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 30 settembre 2018, alle 17.00, a Villa Marigola di Lerici, a San Terenzo di Lerici (Sp), nel celebre Golfo dei Poeti amato da Shelley e Byron.

Carol Ann Duffy è la voce più autorevole e rappresentativa della poesia contemporanea britannica, investita nel 2009 della carica (che ancora ricopre) di “Poet Laureate” del Regno Unito, prima donna dopo quasi 400 anni di monopolio maschile e prima rappresentante della “working class”. 
Ci farebbe enorme piacere poter dare giusto rilievo al premio e alla poetessa.

Biografia e opere di Carol Ann Duffy. Carol Ann Duffy, nata a Glasgow nel 1955 da una famiglia irlandese e cresciuta in Inghilterra, vive da molti anni a Manchester dove è creative director della Writing School alla Manchester Metropolitan University. Le sue raccolte poetiche – da Standing Female Nude (1985) a The Bees (2011) – hanno ricevuto i principali premi e riconoscimenti, sono amate da un ampio pubblico di lettori e sono oggetto di studio nelle scuole. È inoltre autrice di teatro e fortunate antologie e poesie per l’infanzia (La giovane più vecchia del mondo, EL, Trieste 2001; L’infanzia rubata e altre fiabe oscure, Fabbri, Milano 2006). Dal 2009 Carol Ann Duffy è “Poeta laureato” del Regno Unito, prima donna e scozzese. In Italia è stata tempestivamente apprezzata e tradotta, a partire dalla raccolta La moglie del mondo (Le Lettere, Firenze 2002), cui sono seguite, sempre a cura di Giorgia Sensi e Andrea Sirotti, La donna sulla luna (Poesie Scelte, 2011) e Le api (2014). Bernardino Nera e Floriana Marinzuli hanno curato la sequenza d’amore Estasi (Del Vecchio editore, Roma 2008) e Lo splendore del tempio (Crocetti, Milano 2011). Per il centenario della Grande Guerra Carol Ann Duffy ha curato l’antologia 1914: Poetry Remembers. Il suo più recente lavoro teatrale, rappresentato a Londra al National Theatre, è My Country, un montaggio interlocutorio di interviste sulla Brexit. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • Gravidanza Colore Corta L'Allattamento Purple LIOMENLA Casual Top Donna Moda Shirt Manica Puro Elegante Popolare T Maglietta Allattamento Estive Comoda Camicie  
  •  

Torna, per il secondo anno consecutivo a Corridonia (Macerata), IL TEMPO DOVE, la rassegna di poesia curata da Martina Luce Piermarini. Gli incontri del 28-29 e 30 settembre, si terranno nell’Abbazia di San Claudio in Chianti, una delle più importanti e antiche testimonianze dell’architettura romanica nelle Marche, ancora integra nella sua conformazione originaria.

Fra gli ospiti di “Potenza della parola“: Petra Lange, Umberto Piersanti, Francesco Scarabicchi, Roberto Marconi, Filippo Davoli, Ezio Settembri, Luigia Sorrentino, Michele Settembri, Cristian Prestipino.

Qui sotto il programma completo della manifestazione.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

L’evento si pone come una straordinaria retrospettiva che riunirà oltre 100 opere offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance attraverso un gruppo di performer specificatamente formati e selezionati in occasione della mostra.

L’esposizione nasce dalla collaborazione diretta con l’artista nella volontà di proseguire – dopo Ai Weiwei e Bill Viola – la serie di mostre che hanno portato a esporre a Palazzo Strozzi i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea. Il palazzo verrà nuovamente utilizzato come luogo espositivo unitario, permettendo a Marina Abramović di confrontarsi per la prima volta con un’architettura rinascimentale e in cui verrà sottolineato lo stretto rapporto che ha avuto e continua ad avere con l’Italia.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •